Nella ricorrenza della Traslazione della Santa Casa di Loreto, proponiamo un testo a firma del dott. Ettore Gotti Tedeschi.
Tale testo, oltre a rilanciare l’opportunità di studiare il miracolo lauretano, fa da esergo al sito
Veritas Lauretana
antologia di testi, spunti e studi utili a contrastare la leggenda scettica e a riscoprire le ragioni a sostegno della tradizionale narrazione relativa al miracoloso volo della Santa Casa di Nazareth.
Sono molto compiaciuto che finalmente sia stato avviato un nuovo Sito Internet dedicato alla “questione lauretana” della Miracolosa Traslazione della Santa Casa di Nazareth. In più l’idea di un “Circolo Culturale Lauretano” che si ponga come obiettivo di valorizzare gli studi ed il materiale del prof. Giorgio Nicolini e di Federico Catani è veramente da applaudire. Vorrei dare un contributo per spiegare il perché queste idee sono importanti, con le seguenti dieci considerazioni provocatorie.
■ Prima
Parlare e far parlare di Loreto non è qualcosa di “turistico”, formale, religioso, fideistico: è sostanziale, scientifico e razionale. Ed in più si riferisce alla più importante reliquia esistente al mondo (con la Sacra Sindone).
■ Seconda
Se qualcuno rifiuta la “leggenda” abbia il coraggio di confutarla davanti a chi ha passato la vita a studiarla. Rinnovo la mia proposta di creare una Commissione d’inchiesta sui “fatti lauretani”.
■ Terza
Se qualcuno ne è indifferente, fa il peggior sbaglio della sua vita perché questo fatto miracoloso potrebbe cambiare la sua vita. Potendo vederlo, toccarlo, viverlo.
■ Quarta
Se qualcuno segue solo le indicazioni ufficiali date da “esperti” che negano il miracolo, commette una imprudenza, perché non approfondisce un fatto chiave della storia della intera umanità.
■ Quinta
Se qualcuno pensa che un miracolo, non essendo scientificamente spiegabile, non va degnato di attenzione, sbaglia, perché questo della Santa Casa è il miracolo che nella storia del cristianesimo merita più attenzione, grazie alla vasta documentazione esistente, agli studi di centinaia di scrittori, alle testimonianze persino di molti Papi.
■ Sesta
Se qualcuno poi pensa che questo miracolo non sia scientificamente valutabile e spiegabile è perché non ne sa nulla. E se non ne sa nulla e ne parla confutandolo, non è affatto razionale.
■ Settima
Se qualcuno pensa che la fede in un miracolo debba evolvere perché la scienza, finalmente, dà spiegazioni “più credibili” e convincenti, mentre la fede dà illusioni, sbaglia. Come sbaglia chi è convinto che per credere non sono necessari i miracoli.
■ Ottava
Se qualcuno pensa che il sacro, il miracolo, il mistero, siano pericolosi perché diseducano il bisogno di razionalità dell’uomo nel mondo globale, sbaglia. Come diceva anche Prezzolini: “Dio è un rischio, ma lo è anche la scienza”.
■ Nona
Se qualcuno pensa che la Chiesa debba arrendersi alle spiegazioni scientifiche, se queste possono spiegare leggende miti e miracoli, ha assolutamente ragione. Se infatti questo qualcuno ascoltasse e discutesse le spiegazioni razionali e scientifiche del miracolo della traslazione della Santa Casa, si convincerà che aveva ragione a cercare spiegazioni scientifiche. Perché la Traslazione è proprio spiegata anche scientificamente. Ma deve avere il coraggio di ascoltare e domandare. Con umiltà.
■ Decima
Se qualcuno poi non crede agli angeli, deve rinunciare anche al suo Angelo Custode che gli è stato affiancato da Dio fin dal concepimento. Se invece crede agli angeli, si deve domandare perché mai il buon Dio, per preservare dalla distruzione annunciata la Santa Casa di Nazareth, non abbia ordinato ai suoi angeli di trasferirla in luoghi più sicuri.
Ettore Gotti Tedeschi


