Nella Teologia della perfezione cristiana di Antonio Royo Marín viene analizzata la lotta contro la carne, un nemico interno particolarmente insidioso. Nei contributi precedenti si è visto che la concupiscenza è una conseguenza del peccato originale: essa confonde il giudizio morale e rende difficile distinguere il lecito dall’illecito, soprattutto nella ricerca dei piaceri. Questo disordine interiore provoca gravi danni alla vita spirituale.
Dopo aver chiarito la natura della concupiscenza, Royo Marín indica i rimedi per combatterla, fondamentali nel cammino cristiano. La lotta contro la propria sensualità non termina mai durante la vita terrena, ma solo con la morte. Tuttavia, essa è particolarmente intensa agli inizi della vita spirituale, nella cosiddetta via purgativa, soprattutto per chi ritorna a DIO dopo una vita segnata da peccati e disordini. In questi casi, il distacco dalle abitudini passate risulta particolarmente arduo.
La ragione naturale suggerisce alcuni rimedi utili, ma i più efficaci derivano dalla fede e hanno carattere soprannaturale. Il primo rimedio indicato è la mortificazione nelle cose lecite. La prima precauzione nella lotta contro la sensualità consiste nel non spingersi mai fino al limite delle soddisfazioni permesse. Illudersi di riuscire a fermarsi esattamente prima del peccato è imprudente, come avvicinarsi al ciglio di un precipizio confidando di non cadere.
San Clemente Alessandrino afferma che chi fa tutto ciò che è permesso finirà presto per fare anche ciò che non lo è. Una condotta che evita solo i peccati gravi, senza tener conto dei consigli spirituali, è incompatibile con il cammino verso la perfezione. La mortificazione dei sensi, lungi dal nuocere al corpo, favorisce la salute e il bene dell’anima.
Per questo è necessario disciplinare vista, udito, olfatto, gusto e tatto, evitando ciò che alimenta desideri disordinati. Mortificarsi nelle cose lecite prepara e rafforza nella lotta contro quelle illecite, aiutando l’anima a progredire con decisione verso la perfezione cristiana.
Nella Teologia della perfezione cristiana di Antonio Royo Marín viene analizzata la lotta contro la carne, un nemico interno particolarmente insidioso. Nei contributi precedenti si è visto che la concupiscenza è una conseguenza del peccato originale: essa confonde il giudizio morale e rende difficile distinguere il lecito dall’illecito, soprattutto nella ricerca dei piaceri. Questo disordine interiore provoca gravi danni alla vita spirituale.
Dopo aver chiarito la natura della concupiscenza, Royo Marín indica i rimedi per combatterla, fondamentali nel cammino cristiano. La lotta contro la propria sensualità non termina mai durante la vita terrena, ma solo con la morte. Tuttavia, essa è particolarmente intensa agli inizi della vita spirituale, nella cosiddetta via purgativa, soprattutto per chi ritorna a Dio dopo una vita segnata da peccati e disordini. In questi casi, il distacco dalle abitudini passate risulta particolarmente arduo.
La ragione naturale suggerisce alcuni rimedi utili, ma i più efficaci derivano dalla fede e hanno carattere soprannaturale. Il primo rimedio indicato è la mortificazione nelle cose lecite. La prima precauzione nella lotta contro la sensualità consiste nel non spingersi mai fino al limite delle soddisfazioni permesse. Illudersi di riuscire a fermarsi esattamente prima del peccato è imprudente, come avvicinarsi al ciglio di un precipizio confidando di non cadere.
San Clemente Alessandrino afferma che chi fa tutto ciò che è permesso finirà presto per fare anche ciò che non lo è. Una condotta che evita solo i peccati gravi, senza tener conto dei consigli spirituali, è incompatibile con il cammino verso la perfezione. La mortificazione dei sensi, lungi dal nuocere al corpo, favorisce la salute e il bene dell’anima.
Per questo è necessario disciplinare vista, udito, olfatto, gusto e tatto, evitando ciò che alimenta desideri disordinati. Mortificarsi nelle cose lecite prepara e rafforza nella lotta contro quelle illecite, aiutando l’anima a progredire con decisione verso la perfezione cristiana.


