La musica corale contemporanea predilige tecniche atte a produrre nuove sonorità, timbri e ritmi. Nel secolo scorso questo è stato motivo di scontro, ma nelle ultime decadi si è riconciliata con il passato recuperando un senso, anche di godimento estetico, per cui innovazioni e sperimentazioni sono state messe al servizio dell’ espressività musicale. Pur non sottostando a regole e vincoli esprime emozioni, contenuti e immagini sonore.
M. Lauridsen, statunitense di origini polacche, è un autore contemporaneo che si è concentrato sulla musica per coro a cappella, senza accompagnamento strumentale, in cui le voci s’intrecciano per generare masse sonore che si fondono con il testo.
Ubi caritas, inizia con un antica melodia gregoriana per poi dipanarsi in sonorità totalmente nuove, nelle strofe la versione di Lauridsen si fa più incisiva, poi qua e là, la melodia gregoriana ritorna e anche l’Amen finale sembra quasi tornare gregoriano.


