Ultimi articoli
Autore: Luca
Il testo, tratto dal trattato sul sacerdozio di San Giovanni d’Avila, riflette sulla dimensione sacrificale della vita sacerdotale, che si esprime soprattutto nell’esercizio delle virtù. Tra queste, un ruolo centrale è occupato dalla castità, da custodire fin dall’infanzia affinché il sacerdote sia puro di cuore e capace di “vedere” DIO. Attraverso il pensiero dei Padri della Chiesa, in particolare San Giovanni Crisostomo, si sottolinea l’elevatezza del ministero sacerdotale: chi pronuncia le parole di Cristo deve avere labbra e cuore purificati. Le parole del sacerdote rivelano la sua interiorità: se sono impure, indicano un cuore non casto. Per questo la vita…
Il testo, ispirato alla teologia della perfezione cristiana di Antonio Royo Marín, affronta il tema della sofferenza come elemento necessario nella vita spirituale. Dopo aver Cristo che essa serve a riparare il peccato, viene presentato un secondo motivo fondamentale: la santificazione dell’anima. La santificazione consiste in un processo progressivo di unione con Cristo, fino a diventare una sua fedele immagine. In questo senso, ogni uomo è chiamato alla santità, cioè a diventare “un altro Cristo”. Il cammino verso questa trasformazione è indicato chiaramente da DIO: rinnegare se stessi, prendere la propria croce e seguirlo. Questo messaggio è in netto contrasto…
La quarta domenica di Pasqua ci offre l’immagine del pastore e delle pecore, rivelando il cuore di Cristo e la nostra identità più profonda. Gesù mette in guardia: non tutto ciò che appare buono conduce alla vita. Esistono voci seducenti che promettono felicità, ma alla fine svuotano e feriscono. Ogni proposta che allontana da DIO, anche se inizialmente attraente, finisce per impoverire il cuore. In questo contesto, Gesù afferma: “Io sono la porta delle pecore”. Nell’antichità era il pastore stesso a farsi porta, proteggendo il gregge. Così Cristo si presenta come l’unico accesso alla vita autentica: non una via tra…
Nella quarta sezione dell’enciclica Mater et Magistra, Giovanni XXIII delinea la proposta della Chiesa per la ricomposizione dei rapporti sociali dopo i devastanti mutamenti della Seconda Guerra Mondiale. Il pilastro della convivenza umana deve fondarsi su tre cardini essenziali: la verità, la giustizia e l’amore, intesi come strumenti concreti per instaurare un ordine sociale cristiano. Secondo il Pontefice, un sistema è veramente giusto solo quando riconosce la sacralità e la dignità della persona umana, ponendo il benessere spirituale e religioso al centro dell’azione civile. Il Papa rivolge una critica serrata alle ideologie del passato e del presente, definendole visioni parziali…
La meditazione sui numeri 17 e 18 del trattato di San Luigi Maria Grignion de Montfort mette in luce il legame mistico tra DIO Padre, il Figlio e Maria Santissima. Il testo esordisce spiegando che DIO Padre ha comunicato a Maria la propria fecondità per permetterle di generare non solo il Cristo, ma tutte le membra del suo corpo mistico, rendendola Madre della Chiesa attraverso una grazia divina straordinaria. Questo passaggio sottolinea che la maternità di Maria non è una dote naturale, ma un dono diretto del Padre. Proseguendo nella riflessione, emerge la figura di DIO Figlio che sceglie di…
Don Giovanni Rossi – 100 problemi di coscienza – 7. Sacramenti amministrati da sacerdoti scomunicati
Il brano analizza la complessa disciplina del diritto canonico riguardante i poteri di un sacerdote scomunicato, distinguendo tra validità sacramentale e liceità giuridica attraverso le risposte di monsignor Raffaele Baratta. Un punto cardine del discorso è che, sebbene la Chiesa possa revocare la potestà di giurisdizione, la potestà d’ordine è inammissibile poiché legata al carattere indelebile dell’ordinazione, un dono ricevuto da DIO che non può essere cancellato nemmeno dalla riduzione allo stato laicale. In merito alla pratica sacramentale, lo scomunicato vitando può assolvere i peccati e somministrare i sacramenti lecitamente solo in pericolo di morte del fedele e in assenza…
Il ruolo dello Stato e della legge riguardo all’eutanasia solleva interrogativi profondi sulla natura stessa delle istituzioni, poiché nel momento in cui uno Stato approva tali pratiche cessa di essere il garante dei diritti fondamentali per trasformarsi in un decisore di morte. Sebbene lo Stato moderno debba confrontarsi con le istanze dei cittadini, esso ha il dovere di non recepire istanze che risultino lesive della dignità umana, considerando che la legislazione civile esercita una forte influenza etica sulla moralità pubblica. È fondamentale comprendere che non tutto ciò che la legge permette è anche moralmente accettabile, specialmente quando si tratta di…
Il Vangelo dei discepoli di Emmaus rivela il cuore del mistero cristiano: l’incontro con Gesù risorto trasforma la delusione in speranza. Inizialmente, i due viandanti sono “stolti e tardi di cuore” perché non comprendono che la sofferenza e la gloria sono facce della stessa medaglia. Cristo, con pazienza, spiega loro che la croce non rappresenta una sconfitta, ma il passaggio necessario verso la luce. Attraverso l’incarnazione e l’obbedienza al Padre, il Figlio di DIO ha offerto la propria vita, sconfiggendo il peccato e riconciliando l’umanità con il Creatore. La gloria del Signore non nasce dal potere o dal dominio, ma…
La quarta apparizione, avvenuta martedì 16 maggio 1944 alla vigilia dell’Ascensione, attira fin dal mattino una folla crescente di pellegrini. Adelaide, interrogata dalle suore sacramentine, racconta con serenità quanto le è stato rivelato: “La Madonna mi ha detto che a 14 anni mi farò suora sacramentina” e che dovrà affrontare molte sofferenze. Le religiose cercano di comprendere meglio, ma l’arrivo del parroco interrompe tutto. Con tono severo le impone di non recarsi la sera al luogo delle apparizioni e le chiede a chi debba obbedire. La risposta della bambina è semplice e decisa: “Prima alla Madonna e poi al prevosto”,…

