Autore: Luca

Nel Trattato sul sacerdozio di San Giovanni d’Avila, il secondo capitolo, intitolato Orazione, ministero sacerdotale, approfondisce il ruolo centrale della preghiera nella vita del sacerdote. Dopo aver mostrato come l’orazione sia necessaria per difendere il popolo cristiano dal nemico e per implorare la misericordia divina, il testo si sofferma sull’orazione di meditazione. San Giovanni d’Avila richiama l’episodio biblico del libro dei Numeri, in cui Aronne si pone tra i vivi e i morti con l’incensiere, placando l’ira di Dio. L’incenso diventa così simbolo della preghiera sacerdotale, che sale a Dio come intercessione per il popolo. È questa la missione specifica…

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Nella Teologia della perfezione cristiana di Antonio Royo Marín viene analizzata la lotta contro la carne, un nemico interno particolarmente insidioso. Nei contributi precedenti si è visto che la concupiscenza è una conseguenza del peccato originale: essa confonde il giudizio morale e rende difficile distinguere il lecito dall’illecito, soprattutto nella ricerca dei piaceri. Questo disordine interiore provoca gravi danni alla vita spirituale. Dopo aver chiarito la natura della concupiscenza, Royo Marín indica i rimedi per combatterla, fondamentali nel cammino cristiano. La lotta contro la propria sensualità non termina mai durante la vita terrena, ma solo con la morte. Tuttavia, essa…

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Il Vangelo di questa domenica presenta l’incontro tra Gesù e Giovanni Battista e offre la prima immagine pubblica di Cristo come DIO che si fa vicino, che viene incontro all’uomo nella sua storia concreta. In quel momento la sua identità resta ancora nascosta, ma Giovanni, illuminato dallo Spirito Santo, lo indica con parole decisive: “Ecco l’Agnello di DIO che toglie il peccato del mondo”. Questo annuncio, risuonato per la prima volta sulle rive del Giordano, continua a echeggiare in ogni celebrazione eucaristica e racchiude il cuore della fede cristiana. Il Figlio di DIO si è fatto carne per prendere su…

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Concludiamo la lettura della Rerum Novarum, soffermandoci sugli ultimi paragrafi in cui Leone XIII affronta il tema dei congressi cattolici e, più in generale, dell’associazionismo cattolico. Si tratta di un insieme di associazioni di lavoratori e di datori di lavoro, coordinate dall’autorità ecclesiastica, che avevano lo scopo di orientare concretamente la vita sociale ed economica secondo il Vangelo. In un contesto storico in cui la presenza della Chiesa nel mondo del lavoro era capillare, questi congressi contribuivano a indirizzare sia le rivendicazioni dei lavoratori sia lo stile etico dei capitalisti cattolici. Il Papa elogia tali esperienze perché, come afferma nel…

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Prima di iniziare la lettura del Trattato della vera devozione a Maria, è opportuno offrire alcuni elementi introduttivi sull’opera e sulla sua storia. Il manoscritto originale del trattato è conservato nell’archivio generale della Compagnia di Maria ed è interamente autografo, scritto cioè di pugno dal suo autore, san Luigi Maria Grignion de Montfort. Tuttavia, il testo è giunto fino a noi incompleto: mancano infatti la parte iniziale e quella finale. All’interno dell’opera compaiono diversi riferimenti a sezioni assenti, come la formula di consacrazione, la benedizione della catenella quale segno di consacrazione e alcune pratiche legate al disprezzo del mondo, che…

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Nel primo quesito di “100 problemi di coscienza”, Mons. Raffaele Baratta affronta la questione della salvezza per coloro che non hanno fede. La fede è necessaria alla salvezza, come insegna la Sacra Scrittura: “Senza la fede è impossibile piacere a DIO” (Ebrei 11:6). Gesù stesso afferma che la vita eterna consiste nel conoscere DIO e chi Egli ha mandato (Giovanni 17:3). La fede è dunque il fondamento della salvezza, una partecipazione alla luce divina che illumina il nostro intelletto, permettendoci di conoscere e amare DIO in modo soprannaturale. Il mistero di DIO non è accessibile alla sola ragione umana, che…

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Nei capitoli 14 e 15 dell’Imitazione di Cristo si riflette sull’importanza di evitare giudizi temerari e di agire sempre per amore. L’autore ci invita a concentrarci su noi stessi, senza giudicare le azioni degli altri, poiché questo porta spesso a errori e peccati. Gesù stesso ci ammonisce sul giudicare gli altri senza prima guardare i nostri difetti, come dice nel Vangelo: “Perché guardi la pagliuzza che è nell’occhio del tuo fratello e non ti accorgi della trave che è nel tuo?” (Luca 6). Sebbene a volte sia necessario correggere il prossimo, bisogna farlo per il suo bene, senza presunzione. Molti…

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In questa domenica celebriamo la solennità del Battesimo di Gesù. La liturgia ci conduce sulle rive del fiume Giordano, non per contemplare un semplice episodio della vita di Cristo, ma per essere testimoni di una grande manifestazione del Signore. Questa festa è strettamente legata all’Epifania appena celebrata e prepara l’ascolto del Vangelo della prossima domenica, quando Giovanni Battista indicherà Gesù come l’Agnello di DIO. Epifania, Battesimo del Signore e testimonianza del Battista sono tappe di un unico cammino, che annuncia la venuta di DIO tra gli uomini per portarci la salvezza. Il Vangelo di oggi presenta Gesù che si reca…

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Oggi parliamo di un brano di Mozart, autore famosissimo e universalmente amato. Il brano appartiene alla raccolta Vespri solenni del confessore, composta nel 1780 per la cattedrale di Salisburgo, quando Mozart era ancora al servizio dell’arcivescovo-principe. Non è chiaro per quale santo fosse destinata, ma sappiamo che si tratta dell’ultima grande composizione sacra scritta da Mozart per Salisburgo, poco prima del suo definitivo trasferimento a Vienna, causato dai contrasti con l’arcivescovo. All’interno della raccolta, Mozart mette in musica i cinque salmi della liturgia dei vespri e il Magnificat, utilizzando coro e orchestra e dando prova della sua inesauribile creatività. Tra…

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Sia lodato Gesù Cristo. Cari amici, bentrovati. Continuiamo la lettura del Trattato sul sacerdozio di San Giovanni d’Avila. Dopo aver concluso il primo capitolo, dedicato alla dignità e alla grazia propria dello stato sacerdotale, entriamo ora nel secondo capitolo, intitolato Orazione e ministero sacerdotale. Il maestro d’Avila apre con una lunga citazione di San Giovanni Crisostomo, che descrive il sacerdote come intercessore non solo per una città, ma per il mondo intero, per i vivi e per i defunti. Proprio per l’altezza di questo compito, egli deve distinguersi per l’eccellenza delle virtù. Questa affermazione richiama i sacerdoti alla consapevolezza che…

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