Ultimi articoli
Autore: Luca
La prima apparizione ad Adelaide avviene sabato 13 maggio 1944, prima della settimana dell’Ascensione. La bambina, dopo il catechismo, corre nel prato alla ricerca di fiori per l’altarino dedicato alla Madonna, quando una visione straordinaria si manifesta davanti a lei. Due colombe bianche la guidano verso una luce dorata che scende dal cielo, formando tre cerchi luminosi all’interno dei quali appaiono tre figure regali. La figura centrale è la Madonna, che tiene in braccio Gesù bambino, accompagnata da San Giuseppe, che impugna un bastone con un giglio. Adelaide, impressionata dalla visione, cerca di fuggire, ma una voce dolce la ferma,…
Ogni tempo liturgico possiede testi e brani musicali caratteristici. La Quaresima, nella tradizione cristiana, è segnata da sobrietà: nei secoli passati si riduceva la musica anche nelle grandi cattedrali, favorendo il silenzio e preparando il repertorio del Triduo pasquale, cuore dell’anno liturgico. Nel mondo protestante si sviluppa il genere della “Passione”, che mette in musica e drammatizza le ultime ore di Gesù; in ambito cattolico, invece, si afferma la sequenza dello Stabat Mater, attribuita a Jacopone da Todi, che contempla la crocifissione dal punto di vista di Maria. Il testo, ricco di affetti ed emozioni, trova particolare valorizzazione nel periodo…
Nel Trattato sul sacerdozio, San Giovanni d’Avila dedica il secondo capitolo al rapporto tra orazione e ministero sacerdotale. Dopo aver mostrato come il dono del consiglio renda il sacerdote capace di discernere, specialmente nell’orazione mentale, i disegni di DIO, il creatore dell’Universo, sulle anime affidategli, egli descrive i sentimenti che devono abitare il suo cuore: sono gli stessi di Cristo. All’altare, durante la Messa, il sacerdote rappresenta Gesù Cristo, sommo ed eterno sacerdote. Perciò non basta che agisca “in persona Christi”, ma deve anche “sentire nel cuore di Cristo”, condividendone preghiera, gemiti e lacrime, come sul Calvario. Mentre offre il…
La riflessione, tratta dalla Teologia della perfezione cristiana di Antonio Royo Marín, affronta la lotta contro la concupiscenza, distinguendo tra rimedi naturali e soprannaturali. Tra i rimedi naturali troviamo la mortificazione nelle cose lecite, l’amore per la sofferenza e la croce, la lotta contro l’ozio e, soprattutto, la fuga dalle occasioni pericolose, definita il rimedio naturale più importante e decisivo. Nessun proposito, per quanto sincero, regge se ci si espone imprudentemente alla tentazione: “vince chi fugge”. Anche la volontà più forte può cedere quando i sensi si eccitano, la fantasia si accende e la passione prende il sopravvento. Per questo…
Nel Vangelo di questa domenica Gesù indica le opere buone per le quali il discepolo è chiamato a risplendere davanti al mondo. Nell’Antico Testamento DIO aveva manifestato la sua volontà attraverso la legge e i profeti; ora, in Cristo, riceviamo la rivelazione definitiva. Gesù non abolisce il passato, ma lo porta a compimento, conducendo la legge alla sua pienezza. Per spiegare questo compimento, il Signore propone esempi concreti che toccano le relazioni, il matrimonio e il giuramento. Anzitutto chiarisce che l’uomo che vive in comunione con DIO non si limita a non uccidere, ma combatte l’ira, il risentimento e ogni…
L’enciclica Mater et Magistra (1961) di Papa Giovanni XXIII nasce in un contesto storico profondamente mutato rispetto alla fine dell’Ottocento. Il documento riprende e conferma l’insegnamento sociale precedente, in particolare la fondamentale Rerum Novarum di Papa Leone XIII, ma lo approfondisce e lo aggiorna alla luce delle nuove trasformazioni del mondo contemporaneo. Siamo nel pieno del dopoguerra: il boom economico, la ricostruzione e il nuovo assetto internazionale successivo alla Seconda Guerra Mondiale pongono sfide inedite. Il problema sociale non è più soltanto la questione del lavoro, ma diventa una questione mondiale. I progressi scientifici e tecnici, pur generando sviluppo, creano…
Nel Trattato della vera devozione a Maria, san Luigi Maria Grignion de Montfort afferma: «È per mezzo della Santa Vergine Maria che Gesù Cristo è venuto al mondo ed è ancora per mezzo di lei che deve regnare nel mondo». In questa prospettiva emergono due aspetti fondamentali dell’azione di Cristo: l’Incarnazione e la sua regalità universale. Così come Cristo è entrato nel mondo attraverso Maria, allo stesso modo continua a regnare per mezzo di lei. La scelta del Padre non appartiene soltanto al passato, al mistero dell’Incarnazione, ma permane nel tempo: Maria non è stata scelta solo per dare al…
Nel libro 100 problemi di coscienza, edito a Assisi nel 1958, viene affrontata la questione dei cosiddetti “battesimi segreti” in un breve testo di Monsignor Raffaele Baratta. Il problema posto è delicato: è lecito battezzare il figlio di un protestante o di un non cristiano senza il consenso del padre? La risposta distingue diversi casi. In pericolo di morte, o quando si preveda prudentemente che il bambino non raggiungerà l’uso della ragione, il battesimo è lecito e anzi doveroso per carità, poiché il diritto alla vita eterna prevale su ogni altro diritto. Fuori dal pericolo di morte, occorre invece discernimento.…
Nei capitoli 18 e 19 si propone al discepolo lo sguardo sui grandi padri santi, perché dal loro esempio nasca un serio desiderio di conversione. Contemplare la loro vita significa riconoscere quanto sia fragile e mediocre la nostra sequela, se confrontata con la loro radicalità. Senza andare lontano nel tempo, basti pensare anche ai martiri di oggi: cristiani perseguitati, incarcerati, torturati e uccisi per la loro fedeltà a Cristo. Gli apostoli, i martiri, le vergini e i padri del deserto servirono il Signore nella fame e nella sete, nel freddo e nella fatica, tra veglie, digiuni e preghiere incessanti. Sopportarono…
Ai poveri in spirito, ai miti, agli umili, agli operatori di pace e ai perseguitati Gesù rivolge parole sorprendenti: «Voi siete il sale della terra, voi siete la luce del mondo». Due immagini semplici e potenti che rivelano una verità essenziale: il Vangelo non è per pochi, ma è una parola destinata a tutti. Il sale dà sapore. Senza sale il cibo è insipido, uniforme, privo di gusto. Applicata alla fede, questa immagine ci provoca: a che cosa serve credere? Che differenza fa accogliere o rifiutare Cristo, vivere o meno le Beatitudini? Gesù risponde con chiarezza: la fede dà sapore…

