Autore: Luca

La musica corale contemporanea predilige tecniche atte a produrre nuove sonorità, timbri e ritmi. Nel secolo scorso questo è stato motivo di scontro, ma nelle ultime decadi si è riconciliata con il passato recuperando un senso, anche di godimento estetico, per cui innovazioni e sperimentazioni sono state messe al servizio dell’ espressività musicale. Pur non sottostando a regole e vincoli esprime emozioni, contenuti e immagini sonore. M. Lauridsen, statunitense di origini polacche, è un autore contemporaneo che si è concentrato sulla musica per coro a cappella, senza accompagnamento strumentale, in cui le voci s’intrecciano per generare masse sonore che si…

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Nel Trattato sul sacerdozio di san Giovanni d’Avila, il primo capitolo affronta la ragion d’essere del sacerdote ministro, soffermandosi sulla gravissima responsabilità di chi chiede l’ordine sacro non per servire DIO, ma per ambizione personale. Questo tema è centrale nella riforma ecclesiale promossa dal maestro d’Avila, che vedeva nella riforma del clero il fondamento della riforma della Chiesa. Come esempio luminoso viene presentato sant’Ambrogio di Milano, acclamato vescovo quando era ancora catecumeno e senza alcuna aspirazione al sacerdozio. La sua figura testimonia che la vera dignità sacerdotale nasce dall’umiltà e non dalla ricerca dell’onore. Ambrogio afferma che nulla è più…

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Inizia la lettura della Teologia della perfezione cristiana di Antonio Royo Marin, grande classico della spiritualità cristiana scritto da un sacerdote domenicano del novecento, docente alla facoltà teologica di Salamanca e vissuto a lungo a Madrid. Nella terza parte dell’opera, dedicata allo sviluppo ordinario della vita cristiana, l’autore affronta il tema dei nemici che ostacolano il cammino verso la perfezione. Il primo e principale nemico è il peccato, sia mortale sia veniale. Seguono poi i cosiddetti nemici secondari: il mondo, il demonio e la carne. Tra questi, la carne è il nemico più temibile perché interno, presente nel cuore stesso…

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Nei capitoli 12 e 13 dell’Imitazione di Cristo si riflette sui vantaggi delle avversità e sulla necessità di resistere alle tentazioni. Le difficoltà e le contrarietà non sono un male inutile: esse richiamano l’uomo a sé stesso, lo aiutano a comprendere che questa vita è un esilio e che la sua speranza non può poggiare sulle cose del mondo. Anche l’essere giudicati ingiustamente, pur avendo buone intenzioni, favorisce l’umiltà e protegge dalla vana gloria. Come ricorda il Vangelo, chi si esalta sarà umiliato e chi si umilia sarà esaltato. Quando siamo offesi o screditati, siamo spinti a cercare con maggiore…

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Proseguiamo la lettura della Rerum Novarum, concentrandoci sui paragrafi 25-29, nei quali Leone XIII affronta un tema centrale: il ruolo dello Stato nelle questioni sociali, in particolare nel mondo del lavoro e dell’economia. L’intervento statale è presentato come subordinato rispetto alla missione della Chiesa, fondata su carità, giustizia, fraternità e bene comune; tuttavia, in molti casi, lo Stato deve intervenire per salvaguardare soprattutto la condizione operaia. Il Papa colloca questo intervento entro una visione classica dell’autorità, che non deriva dal basso ma “dall’alto”, secondo una tradizione che affonda nel Vangelo e nella filosofia politica cristiana. Questo ci può risultare distante,…

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Concludiamo il percorso dedicato alle omelie di San Carlo Borromeo sul tema del sacerdozio con un discorso rivolto a parroci, confessori e predicatori, pronunciato il 3 gennaio 1584. In questa riflessione il Santo indica alcuni difetti del clero, offrendo spunti preziosi sia per l’esame di coscienza dei sacerdoti sia per aiutare i fedeli a comprendere meglio come sostenere i propri pastori. San Carlo struttura la sua omelia attorno ai diversi “sonni spirituali” che possono colpire i ministri sacri. Il primo è l’ignoranza, che ai suoi tempi rappresentava un problema diffuso. Nel clima della Controriforma, con la nascita dei seminari, egli…

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In questa puntata di “La Fede della Musica”, siamo invitati a riscoprire l’Avvento come un tempo sacro di preparazione, in cui la musica assume un ruolo di guida alla spiritualità: lungi dall’essere un mero sottofondo, la musica è presentata come un veicolo eccellente per risvegliare l’anima e accogliere la venuta di Cristo. Storicamente, il legame tra musica e Avvento è profondo: dalla solenne austerità delle antiche antifone O del canto gregoriano, intonate nei giorni precedenti il Natale per introdurre al mistero dell’Incarnazione, fino alla vivacità popolare delle Pastorali e delle Zampognate tipiche della musica strumentale e popolare, che incarnano l’attesa…

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Il Trattato sul sacerdozio di San Giovanni d’Avila, nel primo capitolo dedicato alla “ragion d’essere del sacerdote ministro”, mette in luce la grande dignità del sacerdozio, fondata sul legame con l’Eucaristia. La Messa rinnova l’incarnazione del Signore e, di conseguenza, è grande anche la dignità di colui nelle cui mani questo mistero si compie. Tuttavia, il Maestro d’Avila, profondo conoscitore dell’animo umano, ricorda che a tale dignità corrisponde una responsabilità altrettanto grande. Egli denuncia con forza coloro che ambiscono superficialmente alle dignità ecclesiastiche, attratti dallo splendore esteriore e ignari del peso degli obblighi che assumono. Questo errore — dice —…

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Proseguiamo la lettura dell’Imitazione di Cristo, arrivando al capitolo undicesimo del primo libro: La conquista della pace interiore e l’amore del progresso spirituale. Il testo ci invita anzitutto a non occuparci di ciò che dicono o fanno gli altri: se evitassimo di intrometterci in questioni che non ci riguardano, troveremmo una pace interiore molto più grande. È impossibile mantenere l’animo tranquillo quando si vive proiettati all’esterno o quando ci si raccoglie solo superficialmente in sé stessi. Beati i semplici, perché godono della vera pace. I santi raggiunsero l’unione contemplativa con DIO perché seppero spegnere in sé ogni desiderio terreno, liberandosi…

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Nella seconda parte della Rerum Novarum, Leone XIII propone una lettura positiva della giustizia, della carità e della povertà come valore, nel tentativo di arginare la diffusione delle teorie socialiste di fine Ottocento. Da queste virtù nasce il tema centrale della fraternità cristiana, un ideale che unisce diritti e doveri alla luce del Vangelo. Il Papa invita a costruire relazioni non basate sul potere, sul possesso o sul profitto economico, ma sull’affetto e sull’amicizia, cioè su quella forma di fraternità che Cristo stesso ha vissuto e insegnato. Il paragrafo 23 diventa così il luogo in cui Leone XIII descrive la…

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